TU, SIGNORE DEL SABATO
O Signore, ho colto spighe in un giorno di Sabato e ho infranto la legge, una legge formale, che Tu stesso hai combattuto e distrutto, per rinnovare l’uomo con la legge nuova dell’amore, perché Tu non vuoi sacrifici esteriori, ma un cuore puro e contrito e che non segua il cammino degli empi. Tu sei il padrone della vita e anche del Sabato, giacché tutto in Te si compie e tutto è in funzione di Te. A Ezechia Tu hai concesso di allungare la vita per la sua preghiera, secondo la tua generosità. Tu, Padre buono e misericordioso, fai sempre ciò che è bene per i tuoi figli. Donami la forza e il desiderio che tutto si compia secondo la tua santa volontà. Tu, padrone della vita, gratuitamente hai dato secondo il tuo beneplacito. Eccomi, Signore! Ho quanto basta per operare nella tua dimensione e nella fede. Fa’ che io non insegua la dimensione temporale e non mi faccia coinvolgere dalle lusinghe del mondo. Ciò che ardentemente desidero è compiere il tuo volere. Si, o Signore, io credo in Te e nel tuo amore; credo fermamente che Tu manterrai la tua promessa di attirarmi a Te nella vita eterna, quando Tu vorrai. Vieni, Gesù, vieni a consolare questo mio cuore! Vieni a portare la tua Parola, mio baluardo e mia difesa, mia sicurezza e mio tutto. Amen.
Madre mia, fiducia mia.