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Categoria: Preghiera del giorno
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IL MIO MAGGESE

O Signore, acqua che irriga, neve che protegge e feconda, con la sua coltre bianca, la terra brulla del mio cuore. Così il tuo profeta Isaia mi presenta, oggi, la Parola tua. Io sono qui e rivedo la mia vita in questo tempo di Quaresima e a Te offro il mio digiuno. Ora è tempo di arare e capovolgere le zolle del mio terreno arido. È tempo  di maggese. Vieni, o Signore, a preparare il mio terreno, a preparare il mio cuore, per gettare in esso il seme della tua Parola. Sei Tu, Signore, che irrighi il cuore mio; sei Tu, che metti radici profonde e indistruttibili nel mio pur fragile cuore. Sei Tu, che fecondi la mia terra, la dissodi e la rendi fertile, con la vigna e i suoi grappoli gustosi. Come è bello contemplarti nella tua Divina Maestà e Magnificenza, mentre ti cantano osanna il coro dei tuoi Angeli. Anch’io elevo a Te la mia preghiera e, con il mio cuore libero e sincero, a Te canto l’osanna. Eccomi, Padre nostro, vengo a Te, per chiederti perdono e voglio anch’io donare ai miei fratelli il Pane del perdono e condividerlo con Te, ora che il terreno del mio cuore hai già dissodato ed è già pronto il mio maggese. Amen.

Madre mia, fiducia mia.