CARO CIBUS, SANGUIS POTUS
“Caro cibus, sanguis potus: manet tamen Christus totus, sub utraque specie. A sumente non concisus,non confractus, non divisus: integer accipitur. Sumit unus, sumunt mille, quantum isti, tantum ille: nec sumptus, consumitur” ( La carne è cibo e il sangue bevanda: eppure Cristo resta intero sotto ciascuna specie. Da colui che lo assume è ricevuto, non spezzato, non rotto, non diviso,ma integro. Lo riceva uno o mille, quanto questi, tanto quello; nè, ricevuto, si consuma).
O carne di Cristo, vero cibo! O Sangue, vera bevanda! Cibo e bevanda che contengono la totalità di Cristo e che sono il mio sostentamento. Ecco la vera Essenza! Ecco la vita vera! Basta un poco di Te, o cibo veramente prezioso,che tutto intero sei dentro me, in corpo e sangue, e alla tua gloria mi sollevi, mentre anch’io canto nel celeste coro: O Salutaris Hostia! O corpo veramente salutare! A Te lode perenne,mio salvatore, per Te e per Te solo canta l’Alelluia il celeste coro, in sempiterna gloria! Io sono qui; o mio Signore,trasfigurato in Te, nella tua gloria, e trasformato nella Vita nuova, Vita senza fine, in armonia perfetta al Centro tuo,dove il punto è più centrale. E come potrei fare a meno della Sostanza tua infinita e immortale? E come potrei privarmi della tua Essenza, che infonde al cuore mio forza sempre nuova e rinnovata nel tuo Spirito? No, no, Signore, Gesù buono! Tu sei la mia storia d’amore! Totale è il nostro amplesso, che mi trasforma in Te e scioglie le mie paure e mi libera dalle catene dell’indifferenza. Ora sono qui, nuova sostanza e nuova vita, nuova promessa, nuovo amore. Amen.
Madre mia, fiducia mia.