Stampa
Categoria: Preghiera del giorno
Visite: 412

 

Ladispoli,23 Giugno 2018

 

Come Zaccaria

 

La tua Parola entra nel mio cuore

e già nuova innocenza si fa strada,

con lo splendore Tuo, che rischiara

la mia notte tormentata e greve.

Novello Zaccaria, annuncio Te,

mentre la spada mi trapassa il cuore,

per mano di Ioas, tuo infido  re,

che  sparge il sangue immacolato e santo.

O grandioso re di eterna gloria,

dell’universo il principio e il  fine,

annunciato sul Giordano da Giovanni,

quale Agnello che toglie il mio  peccato,

fammi danzare ancora nel tuo coro,

per elevare a te la mia preghiera

di sempiterna gloria e di vittoria.

Or che la via maestra già mi additi,

sento che tu, Signore, sei ricchezza,

quella vera, che ricolma il cuore mio

di tutti i doni e della Grazia Tua.

O Signore della vita e della storia,

che al fanciullo timoroso apristi il cuore

e dopo un tuffo nell’azzurro mare,

dall’alto gli gettasti il tuo mantello,

lavami ancora con la tua acqua pura,

effondi ancora su di me il  profumo

che saldo rende  e impavido il mio cuore,

per annientare l’infamia di Ioas

e rendere gli onori a Zaccaria.

A Te voglio innalzare la preghiera,

quale incenso odoroso a Te gradito,

per dirti ancora: eccomi, Signore.

Amen.

Madre mia, fiducia mia.