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Categoria: Preghiera del giorno
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LA MIA VESTE CANDIDA

Eccomi, Signore, in questa notte

d’ognissanti, abbandonato alla

Parola tua, perché più forte sia

la mia fede. Io più non chiedo

quel che sarà di me, come la

mia mente suggerisce; né più

mai ti chiedo i segni della tua

potenza e santità, perché Tu

sei  santo e impareggiabile

maestro. Come Giobbe, il tuo

eletto, che nella sua più estrema

precarietà, ti ha invocato e reso

più saldo il vincolo dell’alleanza

redentrice, così rendi salda la

mia fede. Che io non vacilli con

la mia infedeltà; che io non segua

mai il vento  di varie dottrine; che

non mi stanchi mai, nella mia po-

vera e semplice preghiera, di lodare

Te e benedire il tuo santo nome. Che

Io non abbia mai a pensare che Tu

Non sei innamorato di quest’uomo,

come  di tutti, perché per certo io

sento indegnamente su di me la

Grazia tua e il tuo perdono. Fa’, o

Signore, che io possa imitare Te,

attraverso l’opera dei tuoi santi,

di quelli che tu hai elevati agli

onori dell’altare e di tanti, che,

sconosciuti al mondo intero,

hanno combattuto la buona

battaglia e contemplano la

tua luce.Non guardare le nostre

 fragilità, che,come foglie ingiallite

 e pervicaci, non vogliono staccarsi

 dal loro albero, ma rinnova in me

 il tuo Santo Spirito,perché gemma

nuova di primavera sia il mio cuore

nel susseguirsi delle stagioni, fino

 a quando vorrai che anch’io sia

degno di indossare per Te la mia

veste candida. Amen.

Madre mia, fiducia mia.