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Categoria: meditazione del giorno
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VENERDI 06 OTTOBRE 2017

Letture: Baruc 1,15-22; Sal 78(79) vv.1.3.4.8-9; Lc 10,13-16

 

Da figli ribelli a figli lberati

Il Profeta Baruc denuncia la condizone dell'uomo e il suo atto di ribellione . Di fronte a un Dio che cerca l'uomo per la sua liberazioone, ci troviamo invece di fronte a un uomo testardo e ribelle, veramente un "popolo dalla dura cervice", che non considera necessario vivere secondo i decreti del Signore. Un popolo che vuole affermare la sua autonomia da Dio e si allontana dalle sue leggi. In ogni uomo è insito un naturale spirito di ribellione. ci ribelliamo quotidianamente, perchè vogliamo essere autonomi, padroni della nostra autonomia, mentre il Signore continuamente ci incoraggia e ci invita a seguirlo, esortandoci alla conversione del cuore, come tante volte ha invitato la moltitudine a converirsi, ma non hanno obbedito. Vogliamo allora comportarci come Corazin e Betsaida e avere il loro stesso trattamento? Il Signore invece chiede a noi un atto di generosità, perché da figli ribelli possiamo diventare figli liberati.

O Signore, quante volte ho fatto prevalere la mia autonomia, scambiandola per libertà! Quante volte la mia superbia e la mia  vanagloria mi hanno tenuto prigioniero nelle loro spire, mentre Tu continuamente mi esortavi a cambiare rotta! Non considerare i miei peccati e le mie afflizioni, ma concedimi di ravvedermi e di gettarmi alle spalle tutti i miei errori, per vivere con Te in armonia. Amen.