SABATO 07 OTTOBRE 2017
Letture: Bar 4,5-12.27-29; Sal 68(69) vv.33-37; Lc 10,17-24
Il resto d'Israele
Solo un resto del popolo d'Israele è rimasto fedele al Signore e alle sue leggi.L'incoraggiamento del profeta Baruc ad andare avanti è proprio per quel resto che è rimasto fedele, ma è rivolto anche a coloro che si sono allontanati dalla via del Signore. La nostra vita, costellata di infedeltà, è ora pronta a far parte di quel resto? Ciò che il Signore ci chiede attraverso il Profeta è una condotta irrreprensibile e un atto di fede in Lui, perchè il demonio è sempre in agguato, pronto ad aggredire, sopratutto chi è più debole e vacilla nella fede. La perseveranza nella fede e nella pregheira opera in noi una trasformazone radicale. Coraggio, diciamo con il Profeta, non perdiamoci d'animo, ma diamoci da fare, perché, come abbiamo distrutto il tempio e il nostro cuore, così affrettiamoci a incominciare l'opera di ricostruzione. Proprio Gesù ci rivela nel Vangelo: non sono i forti e i potenti che comprendono la Parola, ma i piccoli, gli umili, ai quali il Signore è particolarmente affezionato e che formano quel resto d'Israele.
O Signore,che m'inviti continuamente all'opera di ricostruzione, entra nella mia vita, nel mio cuore, nella mia anima e trasformami radicalmente. Fa' che io non resti imbrigliato nella rete della superbia, della vanagloria e di tutto ciò che non è gradito a Te.Amen.