LUNEDI 09 OTTOBRE 2017
Letture: Gn 1.1-2,1.11; Sal da Gn 2,3-5.8; Lc 10,25-37
ANCHE TU FA' LO STESSO
Il rifiuto da parte di Giona di andare a Ninive, per convertire i Niniviti, ha una valenza simbolica molto forte. È anche il rifiuto dell'uomo dettato dalla paura, oltre che dalla pigrizia. Giona non vuole comprendere che il Signore ha scelto proprio lui per quel lavoro nella sua vigna. Ciascuno di noi deve sentirsi scelto da Dio, perché Egli vuole che collaboriamo alla realizzaziione del suo Regno. Il problema è che spesso l'uomo ha un'idea non proprio corretta della Parola di Dio, perché attribuisce poca importanza al prossimo, mentre esso è il completamento dell' amore. San Paolo stesso dice: "non amiamoci a chiacchiere", perché è facile dire, ma è molto difficile e impegnativo agire. Dobbiamo perciò entrare nell'economia di Dio e agire secondo la sua volontà. Di fronte alle nostre chiacchiere Gesù ci inchioda con una lapidaria affermazione: "anche tu fa' lo stesso".
O Signore, molte volte non prendo in considerazione il mio prossimo, soffermandomi solo sulla prima parte del tuo comandamento. Aiutami a considerare il mio prossimo la persona da amare e a cui donare me stesso. Anche se è difficile, ma donami la forza e il coraggio di amare, rispettare e accogliere il mio prossimo. Amen.