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Categoria: meditazione del giorno
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SABATO 14 OTTOBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: Gl 4,12-21; SAL 96(97) VV.1-2.5-6.11-12, lC 11,27-28

 

SORGE IL SOLE DI GIUSTIZIA

Il Profeta Gioele ci riporta ancora in una dimensione in cui tutti assistono al giudizio finale. La valle di Giosafat viene presa come luogo del giudizio, un giudizio TERRIBILE E MISERICORDIOSO, un giudizio di condanna per chi sparge il sangue innocente. Gioele non semina paura nel popolo di Dio, ma presenta la realtà e il giusto giudizio per ogni uomo, una realtà fatta di comportamenti giusti e ingiusti, pro o contro Dio, una realtà di perseguitati e di persecutori.Che fare? La risposta è nel vangelo, in cui Gesù presenta la PAROLA di Dio  come fine ultimo: appartienne  a me solo colui che fa la volontà del Padre e mette in pratica la sua Parola. Poche parole per definire chi è veramente beato: colui che ascolta la Parola di Dio e si fa portatore  per sé e per gli altri.Non ci troviamo di fronte alla chiacchiera di un parolaio, ma è il sole di giustizia che sorge per noi, per donarci una vita nuova e vera.

 

O Gesù, che attraverso il tuo servo Gioele mi metti nella condizione di comprendere che solo facendo la tua volontà io posso salvarmi, eccomi davanti a  Te, per chiederti perdono per tutte le mie iniquità. Avvolgi il mio cuore e la mia vita con il tuo mantello d'amore, che copre ogni mia iniquità. Aiutami a compiere sempre la tua santa volontà. Amen.