DOMENICA 22 OTTOBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLAiS 45,1-4.6, SAL 95(96) VV.1.4-5.7-10; 1 tS1,1-5; mT 22,15-21
IO SONO IL SIGNORE
Il Profeta Isaia annuncia una verità incontrovertibile per il credente: uno è il Signore, uno è lo Spirito, che anima, vivifica ed entra nella storia dell'uomo. È un Dio innamorato quello che parla per bocca di Isaia e si rivolge all'uomo per riportarlo sulla strada della verità e della salvezza. Un Dio che, nonostante l' onnipotenza e L'onniscienza, chiede all'uomo e scende al suo livello, perchè è ricCo d'amore e di misericordia. Il messaggio di Isaia è lo stesso messaggio di Paolo ai Tessalonicesi: non sono solo le parole che annunciano la fede, ma è soprattutto l'opera dello Spirito, che permea di sé ogni cosa e con la sua potenza entra nel cuore dell'uomo. Allo stesso modo Gesù nel Vangeloi esorta con determinazione ad ascoltare e praticare la Parola di Dio.
Signore, che hai fatto cielo e terra e tutte le cose, fa' che io possa cantare un canto nuovo, che annunci costantemente la tua PAROLA. AMEN.