LUNEDÌ 06 NOVEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Rm 11,29-36; Sal 68(69) vv. 1-2;Lc 14,12-14.
DISOBBEDIENTI PER LA MISERICORDIA
"Dio ha racchiuso tutti nella disobbedienza, per usare a tutti misericordia". Pretendere di spiegare mentalmente questo concetto, è cosa vana.Il Signore ci ha catapultati tutti nella disobbedienza, cioè ha permesso che fossimo tutti figli della disobbedienza, per renderci destinatari della sua misericordia. Ci troviamo forse di fronte a un Dio-padrone e pieno di sé? assolutamemte no! Ci troviamo di fronte a un Dio-Padre, un Dio-Amore, la cui azione è solo quella di amare, che versa amore su di noi e nel versare amore, ci usa misericordia . A noi la scelta di obbedire o di rimanere nella disobbedienza, che significa rifiutare il suo amore. Se solo pensiamo che Gesù stesso si è fatto obbediente fino alla morte di Croce, e solo per amore, allora dovremmo anche noi abbracciare l'obbedienza, che è il migliore modo possibile per rendere grazie a Dio e per andare incontro all'altro, al povero, all'indigente, a coloro che hanno bisogno del nostro amore. ll signore non ci chiama alle chiacchiere, ma alla Parola, cioè all'amore. A che punto siamo? Siamo in grado di rispondere a questo invito?
O Signore,che mi hai catapultato nell'obbedienza, per riversare su di me tutta la tua misericordia, fa' che io non mi allontani mai dalle tue leggi e comprenda che l'unica legge è quella dell'amore e della misericordia. Amen. Alleluia.