Stampa
Categoria: meditazione del giorno
Visite: 407

GIOVEDÍ 23 NOVEMBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: 2Mac 2,15-29; sAL 49(50) VV.1-2.5-6.14-15; lC 19,41-44

 

RICONOSCERE IL TEMPO DELLA VISITAZIONE

 

La prima lettura ci offre uno spaccato della storia d'Israele. Mattatia e i suoi figli, come era già avvenuto con Eleazaro, rappresentano la coerenza nell'osservare la legge di Dio, rifiutandosi di sacrificare agli dei stranieri. Mattatia infatti raopresenta lo zelo nell'osservare la Legge e la forza coinvolgente, che riesce a trascinare molti Israeliti dalla parte di Dio. Il Vangelo ci invita a una rflessione profonda  sulla volontà dell'uomo di osservare la Parola di Dio. Gesù predica la distruzione di Gerusalemme, di fronte alla quale non valgono ripensamenti. Così lo stesso discorso vale per l'uomo che viene sopraffatto dal peccato, fino alla distruzione: non valgono le recriminazioni,ma occorre solo un sincero pentimento e la promessa di non scendere più a patti con il demonio. Il Signore ci visita quotidianamente e noi dobbiamo riconoscere  questo tempo e agire in conseguenza, mettendoci sotto la bandiera di Cristo. Non lasciamoci perciò coinvolgere dalle lusinghe del demonio, ma viviamo in osservanza della Legge e della Parola del Signore. Sempre.

 

O Signore, conservami integro nella fede che fu già dei nostri padri  e non permettere che le forze maligne prendano il sopravvento, fino a occupare il posto a te riservato. Fa' che io non mi lasci coinvolgere dalle lusinghe del demonio, ma viva all'insegna della tua aprola. Amen.