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Categoria: meditazione del giorno
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15 Gennaio 2023, anno A

Liturgia della Parola: Is 49,3.5-6; Sal 39(40), vv. 2.4.7-10; 1Cor 1,1-13; Gv1,29-3.

“Ecco, Signore, a Te vengo”.

1.Meditando sulla lettura dal profeta Isaia, non possiamo non identificarci noi medesimi nella vocazione. Il Signore chiama tutti e in tanti modi, devo essere io a leggere i segni e saperli collocare nella giusta direzione. Ciò richiede attenzione, fede e pazienza. Ognuno di noi deve farsi carico della missione e incominci ad evangelizzare se stesso, poi la famiglia, poi  i parenti, poi gli amici...La nostra scelta di vita cristiana impone l’opera di evangelizzazione. Ci vogliamo approntare? 2.A chi affidarsi per la nostra vocazione, se non a Dio? Eccomi è la risposta del profeta, ma deve essere anche la nosra risposta, senza indugio,determinata e certa. 3.La testimonianza di Giovanni deve animare anche la nostra vita, che deve essere tetimonianza continua. Non possiamo essere testimoni a giorni alterni, ma sia il nostro parlare schietto e trasparente.