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Categoria: meditazione del giorno
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SABATO 25 NOVEMBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: 1Mac 6,1-13; Sal 9 vv.2-4.16.19; Lc 20,27-40

 

LA SPERANZA DEI POVERI NON SARÀ MAI DELUSA.

È questo il messaggio della prima lettura, come recita il salmo:la speranza dei poveri non sarà mai delusa. L'impegno, lo zelo dei fratelli maccabei e del suo popolo, hanno fatto sì che il popolo si sollevasse e combattesse valorosamente per difendere il Tempio santo di dio contro l'usurpatore. Questa è la prima indicazione formativa, che sta a significare l'impegno del cristiano per edificare se stesso e la Chiesa. Alla fine il popolo viene benedetto da Dio, che premia l'impegno e lo zelo profuso.  Se siamo eredi di Cristo, è anche indispensabile il nostro impegno, perché cresciamo nella fede,nella speranza e nella carità. il Vangelo ci presenta la malafede dei Sadducei, che non credono nella risurrezione.La domanda non è diretta, ma è esplicita. Gesù risponde con la sua dolcezza,dicendo che il Paradiso non fa distinzione alcuna, ma è la sede di tutti i beati e di coloro che sono nella Grazia. La nostra fede ci porta a credere nella speranza certa della resurrezione. Questa è la certezza: che noi risorgeremo e saremo eternamente nella gloria di Dio. È questa anche la speranza dei poveri, di quei poveri di spirito, che attendono il giorno della consolazione. 

 

O Signore, che hai messo a tacere i perfidi Sadducei, accresci in noi la speranza certa nella tua risurrezione, e donaci uno spirito di serenità e di pace.Amen.