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Categoria: meditazione del giorno
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08 Marzo 2023, anno A

Liturgia della Parola: Ger 18,18-20;; Sal 30(31) vv.5-6.14-16; Mt 20,17-28.

“Io confido io Te, Signore”

1.Agli occhi del popolo, il profeta Geremia è il “rompiscatole” di turno, perché esorta a seguire il Signore. Quanta storia e quanta verità! Forse che noi non siamo sordi al richiamo di Dio e più attenti a quello dell’uomo? Diciamolo francamente che ci fa piacere seguire il precetto dell’uomo e trascurare quello di Dio! È nella natura umana! Gli archetipi del piacere e dell’avere sono connaturati all’uomo.  Domanda: vogliamo almeno tentare di elevarci, per attingere allo Spirito il vero senso della vita? Vogliamo cercare di mettere al centro Gesù? Vogliamo smettere di attestarci sui nostri banali principi e scendere dal nostro piedistallo? Preghiera: Signore, io confido in Te e sono certo che la tua Parola rischiara ogni cosa, perché Tu sei Luce che illumina, sei la mia speranza e il mio conforto. Amen. Madre mia, fiducia mia.