15 Marzo 2023, anno A
Liturgia della Parola:Dt 4,1.5-9; Sal 147, vv.12-13.15-16.19-20; Mt 5,17-19.
“La Parola di Dio corre veloce”.
1.La certezza che il Signore è presente e si manifesta ogni volta che lo invoco, è la cifra esatta della prima lettura dal libro del Deuteronomio. Leggiamo, infatti: “questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente”. Il testamento spirituale di Mosè trova compimento nel Vangelo: osservare la Legge di Dio, farla osservare e tramandarla. Vivere la Legge, cioè la Parola di Dio, come spesso diciamo, non è proprio una passeggiata, perché richiede fede e buona volontà. Non possiamo tramandare una cosa che non viviamo interiormente. 2) Il punto centrale è proprio questo: vivere la Parola, masticarla e praticarla. Il nostro impegno è questo. È perfettamente inutile che ci giriamo intorno con belle parole e false promesse! Non facevano così anche i farisei? Cari amici, viviamo la Parola, mastichiamola,come facevano e fanno i mistici, gustiamola, come ci suggerisce il salmo 33: “gustate e vedete com’è buono il Signore”. Se gustiamo noi la Parola, saremo in grado di farla gustare ad altri. Preghiera: O Signore, istruiscimi nelle tue leggi e nella tua Parola, perché “le tue parole sono spirito e vita; tu hai parole di vita eterna”. Amen. Madre mia, fiducia mia.