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Categoria: meditazione del giorno
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LUNEDÍ 11 DICEMBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: Is 35,1-10 Sal 84(85) vv.9-14; Lc 5,17-26.

 

IRROBUSTITE LE MANI FIACCHE

 

Il Profeta Isaia, con immagini che coinvolgono  non solo il cuore, ma anche la nostra mente e la fantasia, annuncia l'imminente venuta del Salvatore. Prepariamoci ad accoglierlo con tutta la regalità e gli onori che gli competono per essere nostro Re e Signore. Prepariamo il cuore e operiamo, perché la nostra preparazione sia adeguata, così da essere degni del perdono. Non possiamo più smarrire la strada, ora che stiamo percorrendo la via indicata dalla stella, nè possiamo essere travolti dal cattivo seme del peccato, perché il Signore viene a salvarci e farà nuove tutte le cose e rinnoverà anche i nostri cuori. Mettiamoci  dunque in ascolto davanti al Signore e nel segreto della nostra anima, analizziamo la nostra condotta, il nostro essere cristiani, e chiediamo perdono al Signore, accogliendo la vita che nasce, il Bambino-Sommo-Dio, tra le nostre mani irrobustite e pronte a operare per il Regno di Dio.

 

O Signore Gesù, perdona le mie colpe e guariscimi dalle mie ferite maleodoranti. Fa' che io sia degno di accogliere la vita che nasce e che la mia condotta sia conforme al tuo divino insegnamento. Nella tua bontà e generosità, allontana da me, o Signore, le insidie del maligno e guidami sui sentiri della tua giustizia. Amen.