MERCOLEDÌ 03 GENNAIO 2018
LITURGIA DELLA PAROLA: 1 Gv 2,29-3,6; Sal 97(98), gv1,29-34
SIAMO REALMENTE FIGLI DI DIO
Le letture ci suggeriscono almeno due considerazioni: 1) la certezza che siamo realmente figli di Dio, se operiamo, cioè pratichiamo, la giustizia. Il Signore Dio ci accredita come giustizia, come giusta attenzione, il fatto di non dubitare della sua presenza e di essere fedeli alla sua Parola, come Egli è fedele con noi. Gesù stesso ci presenta Dio come "papà", cioè come la persona in cui non c'è inganno, ma solo e soltanto amore.
2) La certezza che Gesù è il Figlio di Dio, il Salvatore del mondo, annunciato da Giovanni il Battista, e che continua la sua missione redentrice attraverso il sacrificio dell'altare e attraverso il suo Santo Spirito. Sono due certezze fondate non su teorie, ma sulla concretezza dell'amore di Dio e del suo Figlio, che, mediante lo Spirito Santo, opera continuamente dentro di noi. A noi il compito di far crescere questa presenza mediante la preghiera e la pratica della Parola.
O Signore, che ti sei manifestato una volte per tutte e hai vinto la morte con la tua risurrezione, fa' che anche noi, vivificati dal tuo Santo Spirito, possiamo risorgere continuamente e liberarci da tutte le affezioni che tengono prigioniera la nostra anima e impediscono al nostro cuore di dilatarsi in Te, con Te e per Te. Amen.