MARTEDÌ 09 GENNAIO 2018
LITURGIA DELLA PAROLA: 1Sam 1,9-20; Sal 1Sam 2,1.4-8,Mc 1,21-28
E IL SIGNORE SI RICORDÒ DI LEI
La prima lettura ci presenta un bell'esempio di preghiera, quella vera e sentita, non fatta di parole ripetitive e ricercate,ma una preghiera che scaturisce dal cuore affranto di Anna, che chiede al Signore ciò che nessun altro potrebbe darle: un figlio. Non si stanca Anna, accompagnata al tempio da Elkanà ogni anno, per chiedere al Signore questa grazia. Il Signore l'ascolta per la sua insistenza, ma soprattutto per la sua disponibilità a non essere mai esaudita. E il Signore si ricordò di lei. Così anche noi, cari amici, siamo perseveranti nella preghiera, ma con quella disponibilità di non vedere esauditi mai i nostri desideri. È la nostra apertura al Mistero e la nostra disponibilità che Gesù vuole da noi. La Parola di Dio non è una lettura amena o un racconto per distrarsi, ma è la pratica dell'insegnamento di Gesù. Mettere in pratica la sua Parola, significa agire con autorità, cioè con la semplicità, la determinazione e la convinzione, che scaturiscono dalla fede.
Signore Gesù, apri la mia mente e il mio cuore alla tua Parola, perché io possa annunciarti con la semplicità del cuore, con la determinazione della mente e con la convinzione propria di una fede incrollabile. Amen.