Stampa
Categoria: meditazione del giorno
Visite: 494

MEDITAZIONE DEL GIORNO 02 MAGGIO 2017

At 7,51-81; Sal 30(31) vv.2-4.6-8.17-21; Gv 6,30-35

 

Il Pane della vita

Gesù non usa perifrasi o sottintesi, ma dichiara espressamente: Io sono il pane della vita. Il punto di domanda per noi è: io credo fermamente che Gesù è il Pane della vita? La nostra appartenenza a Cristo infatti si evidenzia con l'atto di fede nella sua e nostra Risurrezione e nella certezza assoluta che Egli è il vero Pane, cioè il vero cibo disceso dal cielo, che ci fa crescere nella fede, nell'amore e ci salva. Vivere e praticare la Parola è il nostro sostentamento quotidiano. Vivere la Parola significa che essa, attraverso il mio cuore,deve entrare nel sangue ed essere parte di me, della mia vita. Non basta solo leggere una pagina o dei versi della Bibbia, ma il contenuto della Parola deve entare nel mio sangue, per essere un veicolo di salute e dei salvezza per me e per gli altri. Come il sangue porta ossigeno e nutrimento a tutte le parti del nostro corpo, anche a quelle dell'estrema periferia, così la Parola deve essere veicolo di santità. La Pratica della Parola mi santifica. Non è una suggestione, ma un dato concreto e reale, che deriva dalla testimionianza della Verità, proprio come ha fatto Stefano, protomartire, che ha dato la vita, pur di affermare la Verità di Cristo. O Stefano,che con il tuo martirio hai dato concretezza alla Parola e sei stato tu il primo suo testimone, fa' che per tua intercessione possiamo aspirare tutti ai beni che Gesù ha promesso, ma soprattutto possiamo proseguire nell'opera di ricercan di Dio ed essere esercitanti della sua Parola. Buona meditazione.