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Categoria: meditazione del giorno
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Sabato, 10 Giugno 2017

Tb12,1.5-15.20; Sal (Tb 13,2.7-8); Mc 1,38-44)

 

Tutto quello che aveva

Ostentare una falsa virtù è come millantare un credito. E' un imbroglio, soprattutto se questi comportamenti sono di coloro che hanno responsabilità di formare le anime. Il cristiano che vuole vivere in modo autentico la fede, non può fare ricorso a certi mezzi per ottenere elogi e lodi dagli altri. Si tratta di ipocrisia, di sepolcri imbiancati, di quelli che ostentano purezza, ma il loro cuore è lontano da Dio. "Questo popolo mi onora con le labbra" è la cifra esatta di cio che diciamo. Non si può creare un rapporto con Dio, fondandolo sulla chiacchiera, sulle parole: Occorre dare inizio a una nuova condizione, a un nuovo patto: Signore, io voglio essere tuo popolo e voglio che Tu sia il mio Dio". Questo patto non può essere costruito sulle parole, ma sulla Parola di Dio, per apparrtenere a Lui e  a Lui soltanto.La famiglia di Tobia è un esempio di preghiera, di amore e di umiltà. Tobi rischia la morte, pur di salvare vite umane e fare opere di bene.

Dare al Signore tutto quello che abbiamo, significa donare il nostro cuore, la nostra disponibilità, che si traduce nello spirito di servizio.