MARTEDÌ 19 GIUGNO 2018
LITURGIA DELLA PAROLA: 1Re 21,17-29; Sal50; Mt 5,43-48
1. Il pentimento del re Acab, aver acconsentito alla lapidazione di Nabot orchestrata dalla moglie Gezabele, sta a dimostrare che Dio non tiene conto della cattiva condotta degli uomin, se questi si pentono.
2. Il Vangelo ci offre uno spunto di riflessione molto interessante: amare i propri nemici, quelle persone che non la pensano esattamente come noi, è il comandamento di Dio, il comandamento nuovo.
3. La preghiera del salmo ci invita a pregare e a renderci sempre disponibili per la vita eterna.
O Signore, Gesù buono e ricco d'amore, perdona tutte le nostre colpe e fa' che la mia vita sia sempre al tuo servizio. Amen.