O RISORTO REDENTORE
O Risorto Redentore,che,vincendo la morte, hai aperto il sepolcro nuovo preparato per Te, apri la tomba dei nostri cuori e vinci la morte che in essi vi regna. Ascolta il grido di sofferenza e di dolore che si leva dai cuori affranti e umiliati dei diseredati,che muoiono ogni giorno alla vita, per sopravvivere alla morte. Guarda i piccoli volti affamati e piangenti,che implorano aiuto e le cui lacrime bagnano,oggi come ieri, la mensa di coloro che hanno tutto, anche il superfluo. Entra, o Gesù Risorto, entra nei nostri ospedali, nelle case di cura e di degenza e porta il vento gagliardo della tua Resurrezione! O Gesù, portatore di salvezza, effondi la Luce della tua Resurrezione nei luoghi di lavoro, nelle fabbriche, nelle strade e dovunque ci sia anche l’ultimo uomo da ascoltare, perché tutti siano illuminati dalla tua Grazia e in tutti germogli la speranza. Entra, o Gesù, in quei luoghi oscuri e tetri, dove si svendono corpi mercificati dall’ingiustizia e dove anche l’innocenza viene barbaramente violata. O mio caro e Divin Risorto, siedi anche Tu al tavolo dei grandi e dei potenti del mondo e infondi in essi il tuo Santo Spirito, perché abbandonino la logica del profitto e abbraccino quella della solidarietà e dell’amore. Sii presente, o Signore, nelle nostre case, nelle famiglie, nei figli, nei giovani, perché la tua Resurrezione sia per tutti l’inizio di una Vita Nuova. Amen.
AI TUOI PIEDI, SIGNORE
Signore, mio baluardo e mia difesa, che mi hai chiamato nella tua vigna in preghiera e in opere,donami la purezza del cuore, perchè anch’io, come Maria di Betania, possa cospargere di nardo profumato i tuoi piedi e accarezzarli. Quanta purezza esprime Maria! Quanta contemplazione in quel gesto liberante in adorazione! Voglio dissodare il mio terreno e piantare in esso il seme della tua Parola, perché produca frutti buoni. Dona anche a me, Signore, una lingua da iniziato, perché possa lodare sempre e dovunque il tuo santo Nome; perché possa diffondere la Parola tua e in ogni cuore piantare il tuo seme. Viene, o Gesù, vieni a liberarmi dalla morsa del peccato; vieni a coprirmi con il tuo mantello, il segnale che tu ci vuoi santi. Fa’, o Signore, che la pigrizia non distrugga i miei sogni e i buoni propositi, ma, sempre vigile, possa contemplare Te, Padre Santo e generoso, le meravoglie del tuo Amore. O Servo sofferente, che hai dato il dorso ai flagellatori e hai permesso che ti ingiuriassero, ti oltraggiassero, fno a crocifiggerti, fa’ che io sia degno di sopportare, sia pure in minima parte, la tua sofferenza. O Maria, Mare dei dolori, intercedi per me e per tutti presso il tuo Figlio Gesù, perché ci liberi da ogi male, passato, presente e futuro. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
PREGHIERA A MARIA CONTRO IL VIRUS
O Maria, Madre e Regina del mondo, intercedi presso il tuo Figlio Gesù, insieme con i santi eletti di Dio, perché venga sconfitto questo virus malefico, che sta mietendo vittime innocenti. Pregate e aiutateci a pregare il Signore vostro e nostro Dio,per il mondo intero, Perché il Signore conceda la saggezza ai governanti nelle loro decisioni; doni l’intelligenza e l’umiltà agli scienziati, perché presto trovino il vaccino, ai medici e a tutto il personale sanitario, perché continui a infondere nel loro cuore la pazienza e la dedizione; ai volontari e a quanti s’impegnano nella lotta contro il male, perché agiscano con intelligenza e amore fraterno. In questi tuoi figli, o Madre, alimenta la speranza che tutto andrà bene con la vostra preghiera, ne siamo certi. Amen.
Il tuo sguardo
A Te, Signore Gesù, innalzato sulla Croce, io rivolgo il mio suardo, perché da te riceva il tuo perdono. Eccomi, Gesù, povero di spirito e assetato della Parola tua, mentre guardo il tuo volto e non attendo che Tu incroci il mio, perché già so che gli occhi tuoi sono a me rivolti e al mondo intero. Guariscimi, o Gesù, dalle mie ferite maleodoranti, dalle piaghe morbose della mia esistenza, quando creo la distanza spirituale tra me e gli altri, mentre m'illudo di recuperarla con Te. Entra nella profondità del mio cuore e donami la coscienza e la consapevolezza che senza di Te non posso fare nulla, come nullo è il mio amore che dichiaro per te, senza l’amore per gli altri. Fa’, o Gesù buono, che la mia fede non si perda nel vuoto egoismo e non sia il frutto di una mia invenzione, nè si adatta alla mia volontà, ai miei desideri, ma è libera da ogni contaminazione, da ogni tornaconto e compromesso. Donami una fede libera e liberante, che purifichi il mio cuore da ogni vanità, da ogni parola detta a vuoto, da ogni mia aspettativa, giacché solo una fede libera e liberante mi può trasfigurare in Te. Ecco, i nostri sguardi si sono ormai incrociati sulla tua Croce, mentre mi fai dono del tuo sguardo d'amore e della tua carezza in Croce. Quale dono grande a me peccatore! Quale grazia tu mi fai, o mio Signore, adesso che il mio sguardo e già con Te in Croce. Amen.
Madre mia fiducia