ABRAMO
In una città dell'antica Caldea, Ur,nella Mesopotamia, viveva un uomo, di nome Abrmo,discendente di Set, figlio di Noè. Un giorno, all’improvviso, Dio parlò ad Abramo e gli disse:”parti dalla tua terra,lascia la casa di tuo padre e va’ nel paese che io ti indicherò”. Dopo un lungo viaggio, Abramo con tutta la sua famiglia e gli armenti si stabilì nella terra di Canaan. Dio gli parlò nuovamente : “alza gli occhi e guarda lontano:tutto il paese che vedi io lo darò a te e ai tuoi discendenti”. Abramo, che aveva già oltre settantacinque anni, rispose con tristezza:”Signore, io e mia moglie Sara siamo anziani e non abbiamo eredi”. Dio allora rispose: “guarda il cielo e conta le stelle se puoi. Così sarà il popolo che da te nascerà”. Abramo era un uomo di fede e credeva alla parola del Signore, ma passò molto tempo e Sara, la moglie, non veva figli. Allora Sara gli consigliò di avere un figlio dalla sua schiava, che si chiamava Agar. Fu così che Agar, dopo qualche tempo, partorì un figlio, che fu chiamato Ismaele. Un giorno, mentre Abramo era seduto davanti alla sua tenda, alle querce di Mamre, alzò gli occhi e vide tre uomini che gli si avvicinavano. Abramo, che aveva un grande senso dell’ospitalità, come prevedeva la legge e la tradizione del suo popolo, si prostrò dicendo: “ Mio Signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Adesso vado a prendere un po’ di acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l'albero. Permettete che vada a prendere un boccone di pane e vino e rinfrancatevi il cuore. Dopo potrete proseguire per il vostro cammino”. Allora Abramo andò in fretta nella tenda da Sara e le disse di prendere tre staia di fior di farina e di farne focacce. Poi, preso un vitello tenero e buono, lo diede al servo, il quale si affrettò a prepararlo. Prese del latte acido e del latte fresco e lo portò. Così mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l'albero, quelli mangiarono. Poi gli chiesero: “ dov'è Sara tua moglie?”. Rispose: è nella tenda”. il Signore riprese: “tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara tua moglie avrà un figlio. Dopo un anno Sara partorì un bambino,che fu chiamato Isacco. Dopo qualche tempo tra Agar, la mamma di Ismaele, e Sara, la mamma di Isacco, sorsero gelosie e rivalità. Allora Sara, costrinse Abramo a mandare via Agar e il figlio Ismaele. Questi andarono via nel deserto, tra le lacrime e la disperazione di Agar, perché sarebbero sicuramente morti. Lì nel deserto apparve un angelo del Signore, che li rassicurò che non sarebbero morti, ma Ismaele sarebbe diventato capo di un grande popolo. Infatti Ismaele crebbe e divenne padre di un popolo numeroso che abitava nel deserto.