Sabato 20 Maggio 2017
At 16,1-10; Sal 99(100) VV.2-3.5; Gv 15,18-21
Vi ho scelti dal mondo
Gesù ci sceglie e invita tutti a perseverare nalla sua Parola e nel suo amore. Rimanere nel suo amore significa accettare tutte le conseguenze,anche quella di essere odiati a causa del suo nome. Colui che decide di seguire Gesù, deve essere consapevole che essere cristiani non è facile, ma è l'unica via di salvezza, perché Gesù stesso ha detto " senza di me non potete fare nulla". Gesù è vicino a coloro che decidono di seguirlo e promette loro il suo amore per sempre. Perciò non dobbiamo temere nulla, perché il Signore ci ama e , per quanto il cammino possa essere irto di diffiocoltà, Egli ci custodisce e attende da noi una risposta semplice e seria, una risposta che nasca dal nostro cuore generoso.
O signore Gesù, che ci hai scelti dal mondo,infondi nei nostri cuori il desiderio costante di abitare nella tua casa. Amen.
Venerdì 19 Maggio 2017
At 15,22-31; Sal56(57) vv.8-12; Gv 15,12-17
Amare
La parola AMARE è sicuramente una di quelle più inflazionate, perchè viene spesso richiamata in contesti molteplici. Quando Gesù dice "amatevi gli uni gli altri", fa un'affermazione univoca e categorica. Non possiamo infatti dire di amare Dio e dimenticare i nostri fratelli. Il Vangelo ci mette di fronte a questa responsabilità, come un aut aut: o ami anche i tuoi fratelli o non ami me. Il punto di domanda allora è: chi sono i miei fratelli? Che cosa io faccio per loro? Di fronte a questa domanda non crolla un po'tutto il mio edificio costruito intorno a me? non rischio di essere un cristiano di nome e non di fatto? Le due domande ci inchiodano, perchèé non possiamo dare una risposta a metà, senza cadere nella contraddizione. La cosa che devo fare è: essere un vero cristiano e seguace di Gesù Cristo, praticando i due comandamenti dell'amore: a) amare Dio con tutto il mio cuore, con tutta la mia anima e con tutta la mia mente; b) amare il mio prossimo come me stesso. La parabola del buon samaritano ci istruisce molto sul comandamento dell'amore. E' necessario che l'impianto teorico venga supportato dall'esercizio quotidiano, cioè con la pratica. Esercitarsi con la Parola e nella Parola è già un primo passo da compiere per la nostra conversione.
Giovedi 18 Maggio 2017
At 15, 17-21; Sal 95(96) vv.1-3.10; Gv 15,9-11
Cantare un canto nuovo
La salvezza è opportunità per tutti, perché Dio vuole che tutti si salvino. Mentre speriamo nella salvezza di tutti, sappiamo anche che essa è privilegio di "quel resto di Israele",che ha perseverato fino alla fine. Che cosa bisogna fare? Gesù dice:"rimanete nel mo amore". come? accogliendolo nel nostro cuore e facendolo inabitare in noi. Rimanere nel suo amore significa che noi, quali credenti autentici, dobbiamo amare e amando restare in Lui. Ora se amando restiamo in Lui che è amore sicuramente l'amore resta in noi mentre ama. Non è un gioco di parole, ma l'amore deve permeare i il tessuto della nostra carne e il nostro cuore e diventare con noi una sola cosa. Per fare ciò è necesario un canto nuovo, una nuova prospettiva , che, partendo dal cuore, si diffonda in noi. E' il canto di gioia e di liberazione, che ci prersenta a Cristo, nostro Salvatore e nostro grande, unico e immarcescibile amico.
Mercoledì 17 Maggio 2017
At 15,1-6; Sal. 121(122) vv 1-8; Gv. 15, 1-8.
la Vite e i tralci
Gesù parla apertamente: io sono la vite e voi i tralci. Senza di me non potete fare nulla. Un discorso asciutto, chiaro e sintetico. Rendersi conto di ciò, vuol dire aprire il nostro cuore al discorso di Gesù, che risuona come una promessa: se vogliamo essere tralci, dobbiamo riconoscere che c'è una Vite, da cui i tralci prendono il loro nutrimento. Legarsi a Cristo e alla sua Parola è il dovere di ogni cristiano. La parola di Dio si diffonde, perchè ci sono uomini come gli apostoli, che la diffondono. Anche noi siamo chiamati alla diffusione della Parola di Dio, ma è necessario che la viviamo,la interiorizziamo e la facciamio diventare nostro pane quotidiano. La Parola di Dio infatti non deve essere un optional per il cristiano, ma deve essere una necessità. Senza di me - dice Gesù - non potete fare nulla.
Signore Gesù, aumenta la nostra fede e fa' che avvertiamo sempre più la necessità di vivere la tua Parola. Amen.