SIT LAUS PLENA
“Sit laus plena, sit sonora, sit iucunda, sit decora mentis iubilatio. Dies enim solemnis agitur, in qua mensae prima recolitur huius institutio” ( La lode sia piena,sia risonante, sia lieto e appropriato il giubilo della mente. Si celebra, infatti, il giorno solenne, nel quale si ricorda la prima istituzione di questa mensa).
O Signore Gesù,vittima immolata per la mia salvezza e per la salvezza del mondo intero; o Corpo divino e fonte di ogni dolcezza, per Te e per Te solo sia questa lode, piena e totale, che risuoni in tutto il creato e da ogni cuore salga a Te un grido di giubilo e di gioia: Ecco il nostro Dio! Anche dal mio cuore si leva il grido altisonante,per festeggiare la tua gloria. O povero mio cuore, che, soffocato dalle spine e dagli affanni del mondo,non vedi la gloria del Signore nostro Dio, sorgi, svegliati dal torpore e dalla pigrizia, e tutto l’uomo vecchio si rinnovi e tutto ciò che impedisce di vedere oltre, ritrovi nuova Luce. Sia resa candida la veste nelle acque del Giordano e sia per te come Naman Siro, con la sua carne nuova, come di un giovinetto. Si, o mio diletto Cuore Divino di Gesù, con Te voglio tornare a nuova Vita; per Te mi tufferò sette volte nel Giordano, secondo la Parola tua,per risorgere con Te a Vita nuova. Il tuo Battesimo di Sangue mi ha donato un Corpo Nuovo, vero Pane di Vita, che ristora il mio corpo e rinnova il mio spirito. O dono veramente grande l’Eucaristia! O dono, che trasmetti vita e generi nuova umanità, resta con me per sempre,perché diventi corpo tuo, benché indegno e peccatore,e Tu diventi corpo mio! Quale Grazia più grande che quella di vedere il mio corpo trasformato in Te gioire, in Te restare, in Te e sempre in te perennemente amare. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
LAUDIS THEMA SPECIALIS
“Laudis thema specialis, panis vivus et vitalis hodie proponitur. Quem in sacrae mensa coenae, turbae fratrum duodenae datum non ambigitur” ( Quale tema di lode speciale, oggi viene proposto il pane vivo e datore di vita, (pane) che alla schiera dei dodici fratelli, durante la mensa della sacra cena, non v’è dubbio che sia stato dato).
O Gesù, vero pane vivo, che dona vita certa e perenne, nella tua gloria dei secoli eterni, dona anche a noi, come hai donato ai tuoi apostoli nell’ultima cena,il tuo Corpo e il tuo Sangue. Dona anche a noi la gioia di essere partecipi e attivi sostenitori del tuo Santissimo Corpo immacolato. O datore di vita, cui va la nostra lode perenne, che hai offerto Te stesso al mondo, perché il mondo fosse salvato per mezzo del tuo Corpo e del tuo Sangue, effondi la tua Luce in questi nostri cuori,che spesso giacciono nelle tenebre; suscita in essi un vero desiderio di unirsi a Te, per essere parte di Te e della tua eredità.Risveglia in noi, dormienti e pigri, la vera adorazione, quella che solo a Te si addice e alla Santa Trinità, perché Tu solo, Signore, sei l’unica Persona cui va la nostra perenne adorazione.Noi ti adoriamo, Ostia divina,corpo d’amore acceso, fiamma inestinguibile; noi ti adoriamo e ti rendiamo grazie e lode. Senza il tuo Corpo e il tuo Sangue preziosissimo, vana sarebbe la nostra vita, giacché Tu sei il Sacramento che ci vivifica e rendi vivo l’uomo che in Te confida.È veramente giusto dire che viviamo con Te e in Te attraverso l’Eucarestia. Quale grande dono hai fatto a noi,quando hai detto “prendete e mangiate: questo e il mio Corpo e il mio Sangue”. Ecco noi per sempre vogliamo assumere le tue Sacre Specie, che danno vita e calore, gioia e sostentamento, vero cibo spirituale e immarcescibile, che dona vita eterna. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
QUANTUM POTES, TANTUM AUDE
“Quantum potes, tantum aude; quia maior omni laude, nec laudare sufficis” ( Quanto puoi, tanto ardisci, poiché Egli è superiore a ogni lode e tu non basti a lodarlo).
Eccomi, Cuore DivIno di Gesù, a cantare la tua lode, a decantare tutto il tuo Corpo Santo, Corpo d’Amore, che colpisce il cuore mio, che a Te si affida e in Te crede e spera.O Gesù, voglio in Te completamente confondermi, perché dei due corpi, uno solo diventi, quello tuo e quello mio trasformato in Te. Liberami dalle perversioni che soffocano il mio cuore e fammi sentire la leggerezza dello Spirito, che respira in Te, come tu respiri in me. O Dolcezza del mio cuore! O mio amato Bene, che mi sforzo di lodare, ma mi rendo conto che lodarti non è mai abbastanza, perché mai la mia lode potrebbe colmare quella che a Te spetta. Signore Gesù, ospite dolce e perenne della mia anima, concedimi di osare più che posso!Donami il coraggio e la forza di essere fino all’ultimo respiro nella tua lode e fino all’ultimo sia il mio desiderio di lodarti e a un tempo fammi avere la consapevolezza di non farlo mai abbastanza.Ti rendo grazie, Gesù buono, per avermi aperto il cuore e fissato nella mente le tue Leggi e la Parola tua.Grazie per avermi ascoltato e sono certo che solo in Te si consumerà la mia storia terrena e solo in Te continuerà la mia storia eterna. Solo Tu, Gesù, Bontà e Misericordia infinita, solleverai al tuo Cuore, Fiamma d’Amore, questo mio cuore lacerato e preda dei lupi rapaci. Sostanzia in Te, Signore, la sostanza mia, piccola e caduca,perché continui a cantare il canto nuovo del tuo Amore, in una lode perenne a Te, che sei la mia Sostanza, la mia Speranza, la mia Verità, il mio tutto,in cui dissolvo tutto il mio nulla. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
LAUDA, SION, SALVATOREM
“lauda, Sion, Salvatorem, lauda ducem et pastorem, in hymnis et canticis” (Loda, o Sion, il Salvatore, loda la guida e il pastore con inni e cantici”.
Lodate con gioia il Signore, o popoli tutti, lodatelo con timore e tremore! Il Signore è nostra guida; ci prende per mano e ci solleva fino alla sua guancia; ci porta sulle spalle, come il pastore porta su di sé gli agnellini appena nati. Noi apparteniamo al suo ovile e siamo gregge del suo pascolo. Egli non ci abbandonerà mai, ma ci condurrà per mano e ci farà muovere i primi passi, perché nessuna pietra sia di inciampo al nostro piede ancora incerto. Meraviglia di tutte le meraviglie è il Signore! Potente in battaglia, annulla tutti i suoi nemici, dolce e mansueto con il suo linguaggio d’amore, il frutto di un cuore lacerato. Venite, popoli,davanti all’altare del Signore danziamo,cantiamo inni di ringraziamento ed eleviamo il canto di lode. Danziamo davanti al suo Santuario e, tra profumi d’incenso e di aloe, a Te salga la nostra preghiera,o Signore degli eserciti, che hai vinto per sempre la morte. Tu sei l’unico Re, vittorioso Re di ogni vittoria. Vittorioso sulla morte, a noi lasciasti il bacio della tua Eucarestia. Il tuo perdono. Tu, nostro salvatore,ascolta la nostra preghiera, che a Te giunge con il nostro canto e la nostra danza. Guida questo tuo popolo, che in Te crede, in Te spera, in Te e con Te ama. Amen.