LAUDA, SION, SALVATOREM
“lauda, Sion, Salvatorem, lauda ducem et pastorem, in hymnis et canticis” (Loda, o Sion, il Salvatore, loda la guida e il pastore con inni e cantici”.
Lodate con gioia il Signore, o popoli tutti, lodatelo con timore e tremore! Il Signore è nostra guida; ci prende per mano e ci solleva fino alla sua guancia; ci porta sulle spalle, come il pastore porta su di sé gli agnellini appena nati. Noi apparteniamo al suo ovile e siamo gregge del suo pascolo. Egli non ci abbandonerà mai, ma ci condurrà per mano e ci farà muovere i primi passi, perché nessuna pietra sia di inciampo al nostro piede ancora incerto. Meraviglia di tutte le meraviglie è il Signore! Potente in battaglia, annulla tutti i suoi nemici, dolce e mansueto con il suo linguaggio d’amore, il frutto di un cuore lacerato. Venite, popoli,davanti all’altare del Signore danziamo,cantiamo inni di ringraziamento ed eleviamo il canto di lode. Danziamo davanti al suo Santuario e, tra profumi d’incenso e di aloe, a Te salga la nostra preghiera,o Signore degli eserciti, che hai vinto per sempre la morte. Tu sei l’unico Re, vittorioso Re di ogni vittoria. Vittorioso sulla morte, a noi lasciasti il bacio della tua Eucarestia. Il tuo perdono. Tu, nostro salvatore,ascolta la nostra preghiera, che a Te giunge con il nostro canto e la nostra danza. Guida questo tuo popolo, che in Te crede, in Te spera, in Te e con Te ama. Amen.