NUOVA PRIMAVERA

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: Preghiera del giorno
Pubblicato: 21 Marzo 2020
Visite: 255

NUOVA PRIMAVERA

A Te, Signore,innalzo la mia lode e innanzi a Te depongo i miei fiori appassiti, perché Tu li trasformi nella nuova, incipiente primavera. Si,o mio Signore, troppo spesso ormai i miei fiori sono secchi e non ricevono dal mio cuore la linfa vitale; troppo spesso il mio cuore è arido come il mio giardino e non trova rifugio nella Parola tua. Effimera gloria! Effimeri miei giorni, che solo Tu puoi contare, perché Tu, Signore, sei l’universo,Tu Spirito Purissimo, che purifichi il mio cuore traviato. Quante volte sono stato quel fariseo che si compiace di sé e nasconde al mondo la sua ipocrisia! Quante volte sono stato protagonista consapevole, dimentico, che Tu, Signore, sei l’unico e più grande protagonista! Quanta Grazia Tu mi doni in questo nuovo giorno di primavera e m’inviti, con il tuo servo Benedetto, a cambiare la mia vita! Quanta vita Tu mi doni, mentre apri  al pellegrino il tuo Cuore generoso! Umiltà, Signore, umiltà concedi a questo povero pellegrino, che ora e qui ti offre nuovi e freschi fiori. Ecco! È già vita nuova quella che mi doni e già di nuove gemme si riveste l’esistenza mia! Ora sono qui, pellegrino e pubblicano, a presentarti la mia promessa antica, rinnovato in Te e perdonato dalla tua misericordia. Amen.

Madre mia, fiducia mia.

 

Aggiungi commento

La certezza che mi ami

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: Preghiera del giorno
Pubblicato: 11 Marzo 2020
Visite: 257

Signore,

Che attraverso il tuo profeta Geremia mi richiami all'osservanza della tua legge, eccomi alla tua presenza, con il mio cuore contrito e umiliato, in questo giorno proclamato di digiuno, per implorare il tuo perdono e chiederti per me e per il mondo intero la tua misericordia. Fa’, o Signore, che non mi perda nella chiacchiera e nell'indifferenza, e che la mia ipocrisia ceda il posto alla tua Parola. Fa’ che io non mi nasconda dietro alle mie fragilità, per poter dire “non è colpa mia”, ma fammi sentire il peso della vergogna, perché possa essere redento dalla tua misericordia.  Signore,il mondo scorre e si agita nella paura e dimostra tutta la sua impotenza. Fa’ che tutti comprendano che senza di Te nulla è possibile. Si, o mio Signore, ma spesso mi rendo conto che è più facile pensarlo e dirlo piuttosto che metterlo in pratica. Quante volte con il mio comportamento ho lapidato anch'io il tuo servo Geremia e gli altri tuoi profeti! Quante volte mi sono rivestito di carattere e ho reclamato la mia indipendenza, la mia autonomia!Quante volte il male che non voglio ha prevalso sul bene che voglio! Quanto caos, quanta confusione, quando non prendo sul serio  il tuo comandamento e  quando mi faccio vincere dalla mia vanagloria. Anche in questo momento bello, mentre  registro il nostro dialogo d’ amore, anche in questo momento fa’ che non mi faccia  sedurre dagli applausi, dalle condivisioni di maniera, dall'approvazione degli altri!  Si, o Signore, è questo il mio digiuno e la mia Quaresima:   servo inutile al tuo servizio. Grazie per avermi aperto il cuore in questo giorno di preghiera, per avermi consolato con il tuo Vangelo: servo  e schiavo! Si ho compreso la tua lezione, le tue istruzioni per l'uso. Privilegi non ti chiedo, nè primi posti, nè osanna e approvazione.  La certezza che mi ami è quanto basta. Amen.

  

1 commento

Ascolta, Signore, e perdona

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: Preghiera del giorno
Pubblicato: 19 Febbraio 2020
Visite: 260

Ascolta, Signore, e perdona

O Signore, che sei stato giusto con il tuo popolo eletto e hai risparmiato quel “resto d’Israele”, che ha scoltato la tua Parola, eccomi alla tua presenza. Anch’io ho peccato contro di Te, inseguendo i miei idoli e tutte le profferte del demonio. Anch’io sono stato distratto dalle sue lusinghe e ho percorso altre vie. Per questo, Signore, io invoco il perdono per tutte le mie colpe. Per la tua infinita misericordia e per il tuo amore sconfinato, non imputare come peccato la mia colpa, ma perdona le mie piccole e grandi affezioni del cuore, perdona quella mia superficialità, che talvolta prende corpo nella mia mente e soffoca il mio cuore.Non voglio cedere alla tentazione e soprattutto non voglio vivere nel compromesso, nell’aggiustamento, nella condizione di chi non ha terra buona e a sufficienza, per accogliere la tua Parola. No, Signore, non voglio vivere in questa dimensione ibrida, che m’impedisce di elevarmi a Te, di compiere il cammino di santità che mi hai indicato. Fa’ che la mia vita segua il tuo modello di santità e non obbedisca alle leggi del mondo. Donami, Signore, la capacità e la volontà buona, che mi permettano uno slancio vitale, che porti frutto per me e per coloro che mi hai affidato. O Maria,Madre silenziosa e Pia, fa’ che il tuo Silenzio sia la mia guida preziosa verso il tuo Figlio Gesù, ora e sempre. Amen.

Madre mia, fiducia mia.

Aggiungi commento

La tua casa di preghiera

  • Stampa
  • Email
Dettagli
Scritto da aldo
Categoria: Preghiera del giorno
Pubblicato: 06 Gennaio 2020
Visite: 239

LA TUA CASA DI PREGHIERA

Ecco il giorno della tua Epifania, Signore, Luce delle genti!Spargete fiori, adornate le vie, addobbate le piazze, siate raggianti di gioia e cantate inni al Signore, cantate inni al nostro Dio, che si manifesta nella sua Luce e in tutto il suo splendore! O genti vicine e lontante, Gentili e stranieri, accorrete al Signore, che effonderà su di noi la sua Luce e il suo perdono, perché un grande giorno è l’Epifania del Signore! O divina regalità, avanzano i tuoi Magi, cercatori di Luce e Verità!Tre volte santo sei,Signore, con la tua Luce, che rischiara il mio cuore palpitante, che in Te e solo in Te, in nessun altro che Te desidera consumarsi, o vera fiamma viva e ardente d’amore. Quante volte fedifrago e spergiuro! Quante volte lo straniero che albergava dentro me,mi portava ai margini del tuo spirito! Ma ora è già tempo di perdono in questa notte dell’Epifania, e danzo con Te, Signore,mentre piovono su noi petali di rose profumati nel tuo giardino. O Dolci carezze! O vera casa di preghiera, dove il mio cuore si dilata, per accogliere Te in dolce alcova e in Te confondersi, ecco l’amante e l’amato, che amano nell’unico tuo cuore. Amen.  

Aggiungi commento

Pagina 32 di 388

  • Inizio
  • Indietro
  • 27
  • 28
  • 29
  • 30
  • 31
  • 32
  • 33
  • 34
  • 35
  • 36
  • Avanti
  • Fine