NUOVA PRIMAVERA
A Te, Signore,innalzo la mia lode e innanzi a Te depongo i miei fiori appassiti, perché Tu li trasformi nella nuova, incipiente primavera. Si,o mio Signore, troppo spesso ormai i miei fiori sono secchi e non ricevono dal mio cuore la linfa vitale; troppo spesso il mio cuore è arido come il mio giardino e non trova rifugio nella Parola tua. Effimera gloria! Effimeri miei giorni, che solo Tu puoi contare, perché Tu, Signore, sei l’universo,Tu Spirito Purissimo, che purifichi il mio cuore traviato. Quante volte sono stato quel fariseo che si compiace di sé e nasconde al mondo la sua ipocrisia! Quante volte sono stato protagonista consapevole, dimentico, che Tu, Signore, sei l’unico e più grande protagonista! Quanta Grazia Tu mi doni in questo nuovo giorno di primavera e m’inviti, con il tuo servo Benedetto, a cambiare la mia vita! Quanta vita Tu mi doni, mentre apri al pellegrino il tuo Cuore generoso! Umiltà, Signore, umiltà concedi a questo povero pellegrino, che ora e qui ti offre nuovi e freschi fiori. Ecco! È già vita nuova quella che mi doni e già di nuove gemme si riveste l’esistenza mia! Ora sono qui, pellegrino e pubblicano, a presentarti la mia promessa antica, rinnovato in Te e perdonato dalla tua misericordia. Amen.
Madre mia, fiducia mia.