Mercoledì 04 Ottobre 2017
Letture: Gal 6,14-18; Sal 15(16) vv.1-2.5.7.8.11; Mt11,25-30
ESSERE NUIOVA CREATURA
Essere nuova creatura significa essere disponibili al cambiamento. La domanda che ci dobbiamo porre è: sono disponibile al cambiamento, a iniziare una nuova avventura con Gesù? Dobbiamo esssere onesti con noi stessi fino in fondo e decidere da che parte stare.Cambiare significa CAMBIARE VITA, cioè vivere con Cristo e in funzione di Cristo, praticando la Sua Parola.Essere nuova creatura significa abbandonare l'armatura terrena, simbolo della guerra,e rivestirsi dell'armatura di Cristo, per stare in pace, vivere nella concordia e proclamare sempre che Gesù è il Signore e tutto dipende da lui. Rivestirsi dell'armatura di Cristo significa vivere in una dimensione soprannnaturale, dove non ci sono compromessi in atto e si vive una vita in assoluta beatitudine. Facciamo silenzio intorno a noi e dentro di noi, per fare spazio all'autore della vita, Cristo Gesù. Amen.
MARTEDI 3 OTTOBRE 2017
Letture: Zc 8,20-23; Sal 86(87) vv.1-7; Lc 9, 51-57.
Ma essi non vollerlo riceverli.
Due modi di conoscere: uno di superficie e un altro di profondità. Se si conosce Gesù in superficie, come i samaritani del Vangelo, Gesù è di ostacolo, è uno che pone problemi e non è giusto mischiare - come affermano i Samaritani - due gruppi rivali. Se si conosce Gesù in profondità,tutto diventa Luce e Verita. il problema è tutto qui: abbiamo paura di conoscere Gesù in profondità, perchè se lo conosciamo in profondità, la mente ci dice di seguirlo e il cuore suggerisce di affidarci a Lui e di amarlo. Per fare ciò, è necessario un cambiamento di rotta: passare dalla parte di Gesu e metttersi al sui servizio. O Signore, voglio fare sul serio,perché ho scoperto che le chiacchiere non servono a nulla. Cio che serve invece è un profondo silenzio. Se questo è il modo per andare incontro a Te, Gesù, e per compiere ciò che a Te è gradito, sia fatta la tua volontà, Signore.
Lunedi 02 Ottobre 2017
Letture: Es 23,20-23; Sal 90(91) vv.1-6.10-11; Mt18,1-5.10
COME BAMBINI
Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Il Vangelo è perentorio,non ammette giustificazioni, nè scuse, nè aggiustamenti,ma pone le condizioni per entrarvi: la conversione e la purezza del cuore, la semplicità, la freschezza, l'umiltà, proprio come i bambini. D'altra parte "chi salirà la montagna del Signore? Chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro; chi non conosce menzogna". Ogni altra spiegazione è superflua. Pur nella sua infinita miserciordia, il Signore non fa sconti a nessuno. Gli Angeli sono i testimoni di questo comportamento di Dio, perché sono sempre al suo cospetto e vivono nella sua gloria eterna. Non facciamoci perciò illusioni, perché gli Angeli ci guardano, ci guidano e ci proteggono e Dio stesso è il garante della loro presenza in mezzo a noi. Immergiamoci dunque nelle acque dello Spirito, per un bagno di purificazione, chiediamo a Gesù il perdono dei nostri peccati,della nostra superbia, perché possiamo aspirare anche noi ad essere, come gli Angeli, partecipi della sua Gloria.
Domenica 01 Ottobre 2017
Letture. Ez 18,25-28; Sal 24(25) vv. 4-9; Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
Non più ribelli, ma obbedienti
C'è sempre nell'uomo un principio di ribellione,che anima tutto il suo essere. È la fragilità, che spesso, o quasi sempre, prende il sopravvento e lo porta alla disobbedienza. Siamo disobbedienti e ribelli,perché reclamiamo sempre la nosra autonomia,credendo che si tratti di libertà. Il Vangelo ci pone di fronte a queta realtà: la disobbedienza, che è comune ai due figli, ma che viene in qualche modo superata dal secondo, grazie al suo pentimento. Siamo figli degeneri e disobbedienti, ma il Signore, nella sua infinita misericordia,ci accoglie nel suo cuore anche se solo dimostriamo un piccolissimo segno di buona volontà e di pentimento. Per poco che facciamo con amore e con convinzione,Egli ci dona tutto il suo cuore. Anche il Profeta Ezechiele ci presenta il pentimento come l'inizio di una nuova vita, una vita di redenzione, che troverà in Cristo la sua applicazione. Il pentimento, infatti, è l'inizio della grande avventura con Gesù,buon Pastore e Padre misericordioso. Cari amici, mettiamoci in cammino verso Cristo,gettandoci alle spalle ogni sentimento di rivalità, ogni azione vana e perversa e tutto ciò che è contrario allo Spirito. Cerchiamo Gesù e stringiamoci a Lui, vera fonte di ogni gioia e consolazione.
O Signore, accogli tutte le nostre colpe e trasformale nel desiderio comune di seguirti sempre e di percorrere con Te il cammino della perfezione. Aiutaci a compiere seriamente ciò che promettiamo e fa' che non ci perdiamo nella chiacchiera vana e inconsistente e trasforma in obbedienza la nostra ribellione. Amen.