Lunedi 02 Ottobre 2017
Letture: Es 23,20-23; Sal 90(91) vv.1-6.10-11; Mt18,1-5.10
COME BAMBINI
Se non diventerete come bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Il Vangelo è perentorio,non ammette giustificazioni, nè scuse, nè aggiustamenti,ma pone le condizioni per entrarvi: la conversione e la purezza del cuore, la semplicità, la freschezza, l'umiltà, proprio come i bambini. D'altra parte "chi salirà la montagna del Signore? Chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro; chi non conosce menzogna". Ogni altra spiegazione è superflua. Pur nella sua infinita miserciordia, il Signore non fa sconti a nessuno. Gli Angeli sono i testimoni di questo comportamento di Dio, perché sono sempre al suo cospetto e vivono nella sua gloria eterna. Non facciamoci perciò illusioni, perché gli Angeli ci guardano, ci guidano e ci proteggono e Dio stesso è il garante della loro presenza in mezzo a noi. Immergiamoci dunque nelle acque dello Spirito, per un bagno di purificazione, chiediamo a Gesù il perdono dei nostri peccati,della nostra superbia, perché possiamo aspirare anche noi ad essere, come gli Angeli, partecipi della sua Gloria.