VENERDÍ 17 NOVEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Sap 13,1-9; Sal 18(19) vv.2-5; Lc 17,26-37.
Non è scusabile colui che, attratto dalla bellezza delle cose, non pensi alla Bellezza,cioè al Creatore. Questo atteggiamento è proprio degli stolti e insipienti, perché colui che abbraccia la sapienza, è gradito a Dio e vive gia su questa terra il Regno di Dio. Il giudizio finale non deve metterci in ansia, ma deve essere sempre accolto, come possibilità e come condizione, per poter dire no al peccato.
Salvaci, Signore, e saremo liberi; donaci uno spirito d'amore e di pace.