26 Aprile 2020, anno A

Liturgia della Parola: At2,14.22-33; Sal15(16) vv.1-2.5.7-11; 1Pt 1,17-21; Lc 24,13-35

Punti per la meditazione

  1. Resta con noi, perché si fa sera e il giorno già volge al declino”. Questo invito è rivolto dai due discepoli di Emmaus a Gesù, che non hanno riconosciuto. Lo riconoscono però, mentre spezza il pane. I loro occhi si aprono. Soffermiamoci su questi due punti: Non lo riconoscono prima; lo riconoscono mentre . C’è un prima e c’è un dopo. Immaginiamo la scena e mettiamoci al posto dei due discepoli di Emmaus, e domandiamoci: perchè non vediamo Gesù? Una domanda, questa, centrale, alla quale abbiamo il dovere di rispondere. Quante volte evitiamo di vedere Gesù? Quante volte siamo talmente coinvolti nelle nostre cose materiali e non vediamo che Gesù ci aspetta? Quante volte siamo indiffferenti, siamo maldicenti, siamo ipocriti? Ecco. La risposta è tutta qui: non vediamo Gesù, perchè abbiamo il cuore rivolto altrove. Se il nostro cuore rimane altrove, Gesù non lo vediamo neanche quandio spezza il pane, cioé sull’altare. Occorre allora, cari amici, fare un esame della nostra condotta, della nostra fede, per capire a che punto siamo. La chiave di volta è tutta nella nostra conversione, dopo un discernimento della nostra vita. Dobbiamo iniziare, ma dobbiamo farlo sul serio e non a chiacchiere.

 

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