QUOD NON CAPIS, QUOD NON VIDES

"Quod non capis, quod non  vides, animosa firmat fides,praeter rerum ordinem. Sub diversis speciebus, signis tantum, et non rebus, latent res eximiae” ( Ciò che non cogli, ciò che non vedi,ardita assicura la fede,contro l’ordine delle cose.Sotto specie diverse, che sono solo segni, e non cose,si nascondono cose sublimi).

O Signore Gesù, che mi hai insegnato a vedere oltre le cose, con il dono della fede, e mi hai conquistato con la dolcezza del tuo cuore,Tu sei il più bel segno del Corpo e del tuo Sangue, che giunge a me e dolcemente assaporo nella grazia del perdono.Cose sublimi sono le tue specie,che danno vita a questo pavido mio cuore e si fanno dolcemente accarezzare. Ecco, mio Signore, sono qui e Tu sei qui con me. Nel silenzio che mi avvolge e mi protegge, sei presente dentro me e mi doni la sostanza che sorregge e sostiene la mia fede. O veramente beato colui che non segue la via degli empi e si nutre del tuo Corpo e del tuo Sangue! O veramente beato colui che non ha bisogno di prove per credere nel tuo Amore e nella tua promessa! O veramente beato colui che ti accoglie e non fa domande, perché sente ardere il suo petto come a Emmaus! Resta ancora qui con me, o divina rivelazione,e donami la tua lingua, perché anch’io possa intonare le note giuste, la giusta melodia, per cantare Te, o mio Signore. Sono certo di cantare il canto nuovo del tuo amore, che a me disvela il tutto, nel continuo, eterno, movimento dello Spirito, che respira in me e mi trascina nella dolce sinfonia di cori, di lode e di preghiera. Amen.

Madre mia,  fiducia mia.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna