SEI TU, SIGNORE, MIA RICCHEZZA
O Signore, che mi dici “non potete servire a Dio e a mammona”, a Te vengo e mi prostro davanti alla tua Divina Maestà, per chiederti perdono per tutte le volte che non ho considerato questa grande realtà,per chiederti perdono per tutte le volte che sono sceso a compromesso; per le volte che scientemente ho preferito gettarmi nelle braccia della ricchezza, del morboso attaccamento alle cose, alla carriera, al mio egocentrismo,alla mia immagine, al mio esagerato narcisismo. Tu mi conosci, o Signore,e mi scruti nelle profondità del mo cuore. Anche se le ricchezze materiali non hanno esercitato su di me un fascino particolare,tuttavia ti chiedo ancora di usare la tua misericordia per la mia ricerca, che non sempre ha avuto come centro te e la parola tua. Anch’io, come recita il salmo,provo grande gioia nel seguire i tuoi comandamenti, con tutta la mia umana fragilità. Guarda, o Signore, guarda le mie piccolissime cose e non guardare le grandi offese alla tua Divina Maesta. Fa’ che la mia vita sia vissuta sempre all’insegna dei tuoi comandamenti e della tua Parola, che tu, nella tua bontà infinita, mi hai donato da quando mi nutrivo nel seno di mia madre. Da sempre sei tu il mio Signore, da sempre la mia Via, Verità e Vita, da sempre sei tu la mia ineguagliabile e insostituibile ricchezza. Amen,
Madre mia, fiducia mia