03 Marzo 2022, anno C

Liturgia della Aprola Dt 30,15-20; Sal 1 vv.1-4.6; Lc 9,22-25.

Il Signore veglia sul cammino de giusti”.

1.Il nostro Patriarca Mosè ci lancia un bel guanto di sfida:scegli la vita o la morte? La strada che ti porta alla vita o la strada che ti porta alla morte? Ovviamente tutti scegliamo di incamminarci verso la strada che conduce alla vita, ma a volte non valutiamo l’impegno che questa scelta comporta: la coerenza, la perseveranza, una vita morigerata, di preghiera e di opere buone. È certamente un bell’impegno, cari amici, ma ne vale la pena. “Beato l’uomo che confida nel Signore” recita il salmo. Ciò vuol dire che la nostra vita non dipende da noi, ma da Cristo, il quale, si è fato obbediente fino alla morte per la nostra salvezza. L’attaccamento al potere, all’avere e al piacere non conducono a dio, ma sono opere della carne. Amen.  

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna