BUON ANNO 2018
Cari amici,
nella gioia del Santo Natale, che continua a vivere nei nostri cuori, auguro a tutti voi ogni bene.
DAVANTI AL PRESEPE
L’odore penetrante di muschio appena colto, mi riporta in una dimensione d’altri tempi e lo sguardo che abbraccia il presepe riempie l’anima di cose buone. Gli occhi fissi sulla famiglia sacra, perfetta di ogni perfezione, tradiscono la mente, che ancora si ribella e si domanda: “perché?”, mentre cerca di cogliere quel segno. O mente impostora, che affatica il cuore e lo chiude nella morsa delle sue spire! Anche un pastore porta sulle spalle un agnellino appena nato. Che strana coincidenza! E chi mai l’avrebbe detto che Tu, Bambino-Sommo-Dio-Cristo-Verbo Incarnato-Amore, avresti preso le sembianze di un agnello appena belante e poi muto davanti al tosatore? O Sacra Famiglia, umile regalità in adorazione di quella Vita adagiata sulla terra nuda e fredda! E la mente, in un conato di pensiero, ancora cerca di capire perché quella condizione così disumana accolga il Re dell’universo, Dio in persona, in carne ed ossa! E sangue! Ma il mio cuore all’improvviso si apre al Mistero e il Presepe m’inonda di una gioia reale e concreta e mi proietta nella magica armonia del Natale! Ed è allora che assaporo le lacrime appena un po’ salate e calde di quel Bambino che mi tende le sue braccine e mi accoglie nella sua culla.