DILUVIO
Potente sei con la Potenza Tua!
Amante e amato in un sol Verbo uniti,
si ricongiungono per panificare
l’unico Pane ch’è sostentamento
dell’Amore vero, Eucaristia Gesù,
Sapienza prima d’ogni necessità,
principio primo e della storia mia.
Degenerato un tempo fui e caddi;
ogni Parola Tua ludibrio e scherno,
la mente mia ribelle rifiutava
e rifugio facea di carne e psiche.
Ora il diluvio sul mio capo incombe,
giusta mercede della vita mia,
che si consuma nella sua follia;
elogiata follia che annuncia Erasmo,
che pervade la mente dei nemici
e nasconde la paura del castigo,
in quest’ultimo dì di Carnevale,
ove s’annuncia il mio rinnovamento,
la morte e resurrezione mia.