GIOVEDI 19 OTTOBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Rm 3,21-30; Sal 129(130) vv.1-6; Lc 11,47-54
LA CHIAVE DELLA CONOSCENZA
Con un ragionamento che parte dalla profonda fede, San Paolo ci fa comprendere che la giustificazione ci viene data per mezzo della fede e non viene elargita per i meriti delle nostre opere. Queste, cioè le opere, assumono un forte significato e valore proprio in virtù della fede. Ciò significa che non siamo salvati per le nostre opere, ma per mezzo della fede, che a quelle opere dà forza e vigore per completare l'opera della redenzione. Nel Vangelo Gesù si rivolge ai dottori della legge e rimprovera quelli che, pur avendo autorità e il compito di istruire nelle cose di Dio, non compiono azione alcuna per far conoscere il Regno di Dio. È una grave responsabilità, di cui i dottori della legge, chiusi nella loro ideologia, dovranno rendere conto. Cari amici, non siamo come quei dottori della legge, che non fanno quello che devono fare. Noi dobbiamo avere un unico obiettivo: fare la conoscenza di Cristo e vivere quotidianamente la sua Parola.
O Signore, che hai tenuto nascosto i tesori ai gandi e li hai rivelati ai piccoli,concedi anche a me di conoscere le cose dello Spirito. Tu sei l'unica chiave che apre la porta della scienza e della vita eterna. Fammi dono di questa chiave, perchè io possa aprire le porte della tua Scienza e del tuo Amore. Amen.