LUNEDI 30 OTTOBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: Rm 8,12-17; Sal 67(68) vvv.2.4.6-7.20-21;  Lc 13, 10-17.

 

LO SPIRITO E LA CARNE

San Paolo, con una chiarezza espressiva,ci dice di rivolgerci alle opere dello spirito e  non a quelle della carne. È necessario che noi viviamo secondo lo spirito,non solo perché, in quanto cristiani,dobbiamo cercare le cose di Dio, ma soprattutto perché, vivendo nello spirito, siamo figli di Dio. L'eredità avuta con il Battesimo, ci rende figli di Dio e coeredi di Cristo. Che cosa significa ciò? che ereditiamo Gesù dentro di noi e tutto ciò che questa eredità comporta:l'amore di Dio e la vita eterna. E noi, da amanti capricciosi, diventiamo amanti veri, pieni di amore di Dio, con la certezza che operiamo con Gesù, in Gesù e per Gesù. Affrettiamoci, cari amici, affrettiamoci! Senza timori, senza tentennamenti, ma pieni di speranza, perché Gesù ci attende con le sue braccia aperte e ci stringe sul suo Cuore. Nel Vangelo Gesù libera una donna da un male incurabile. La critica del sacerdote di turno nella Sinagoga, no si fa attendere, ma Gesù gli risponde per le rime: a che serve tanta esteriorità, quando poi nel nostro intimo trasgrediamo il precetto del Signore? A che servono le prediche, se poi io stesso non pratico la Parola di Dio? accogliere la Parola con un cuore puro e sincero, perché noi siamo fatti per lo spirito e non per la carne.

 

Donaci, Signore , la tua Grazia e fa' che il tuo Santo Spirito discenda su noi noi. Trasforma tutte le nostre iniquità  nell'unico grande amore, che sei Tu.  Donaci un cuore puro e limpido e aiuitaci a diventare amanti veri e non amanti capricciosi. Amen.

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