15 Dicembre 2021, anno C
Liturgia della Parola: Is 45,6b-8.18.21b-25; sal 8485 vv.11-14; Lc 7,19-23.
“Volgetevi a me e sarete salvi”
1.Dio stesso parla al Profeta Isaia e parla a noi, esortandoci a credere in Lui. “Volgetevi a me e sarete salvi, voi tutti confini della terra, perché io sono Dio, non ce n’è altri”. Sono le parole stesse di Dio, che ci annuncia una grande gioia:quella di non dimenticare i suoi figli. Dio, il Padre per eccellenza, non dimentica i suoi figli, ma li prende per mano e li conduce al pascolo. Ritorna ancora alla mente la similitudine del pastore e delle pecore. 2. Ormai siao oltre la metà del guado verso la memoria della nascita di Gesù. Egli annuncia ai discepoli di Giovanni che è giunta ormai l’ora della sua venuta. Cari amici, anche per noi che ci stiamo preparando all’evento, è giunta l’ora di verificare la nostra fede. Andiamo incontro al Signore che viene, acclamiamo il suo nome e gridiamo a squarciagola: vieni, Signore Gesù, non tardare. Amen. Madre mia, fiducia mia.