04 Gennaio 2022, anno C
Liturgia della Parola: 1Gv 3,7-10; Sal 97(98) vv.1.7-8; Gv1,35-42.
“...Andarono dunque e videro dove egli dimorava...”
1.La parola d’ordine che ci viene dal Vangelo è: fiducia. Chi sperimenta l’amicizia, quella vera, conosce che cosa sia la fiducia, come quando ci fidiamo di un amico. Un bambino si affida al suo papà e alla sua mamma. Affidarsi,dunque, significa riporre la propria vita nelle mani di un altro o anche condividere la propria vita con una persona. Questa breve provocazione, per dire:se abbiamo fede, ci fidiamo di Cristo e abbiamo fiducia in Lui. Ai discepoli che gli chiedono “dove dimori?”, Gesù risponde “venite e vedrete”. Gesù dona ai discepoli la sua amicizia, per condividere un percorso, che si rivelerà come il cammino della salvezza. 2.L.a lettera di San Giovanni sottolinea il concetto di giustizia. “Chi pratica la giustizia, è giusto...chi commette il peccato, viene dal diavolo”.L’Evangelista Giovanni ci mette di fronte alla realtà: solo chi è giusto viene da Dio, perché solo chi è giusto comprende la carità. Vogliamo aspirare alla carità? Cominciamo a praticare la giustizia. Se non pratico la giustizia, come faccio a praticare l’amore? Preghiera: Signore, insegnaci a praticare la giustizia, perché possiamo ritrovare la strada che ci conduce all’Amore. Amen. Madre mia, fiducia mia.