VENERDÍ 10 NOVEMBRE 2017
LITURGIA DELLA PAROLA: Rm 15, 14-21;Sal 97(98) vv.1-4; Lc 16,1-8.
IL MIO CANTO NUOVO
Il cristiano è portatore della Parola e del Vangelo di Cristo. Abbiamo dunque l'obbligo di vivere la Parola di Dio e diffonderla, a partire dalla nostra famiglia. Vivere la Parola significa adeguarsi alla volontà di Dio, accettarla come un dono, nella visione del sicuro guadagno, che consiste nella vita eterna. Ma come facciamo ad annunciare la Parola, se spesso ci allontaniamo? È necessario un cuore nuovo, un cuore che sappia amministrare i beni che il Signore ci affida e che non sprechi il proprio tempo, inseguendo gli idoli della carne. Ogni cristiano conosce la propria condizione spirituale, sulla quale può costruire un nuovo edificio, cantando il canto nuovo dell'amore, della speranza e della carità. Noi siamo i figli della luce e non possiamo terminare nelle tenebre, perchè abbiamo il privilegio di aver conosciuto Cristo.
O Signore della vita, che conosci i nostri cuori, insegnaci a vivere nella tua legge. Vieni, Signore Gesù, ad annientare il male che imperversa nella società e persino nelle nostre famiglie. Infondi in noi il desiderio di stare sempre al tuo fianco e fare sempre la tua santa volontà. Amen.