12 Gennaio 2023, anno A
Liturgia della Parola: Eb 3,7-14; Sal 94(959, 6-11; Mc 1,40-45.
“Non indurite il cuore”.
1.La seduzione dal peccato ci porta all’ostinazione, cioè a perseverare nel peccato.La lettera agli Ebrei ci esorta a non ostinarci nella seduzione e nella perversione, ma a mantenere salda la nostra fede. Come? Esortatevi a vicenda, cioè a dire:datevi coraggio, gli uni gli altri, e insieme andate verso la meta, che è Cristo. A che serve indurire il nostro cuore e ostinarsi contro Dio? Vogliamo essere partecipi di Cristo? Allora manteniamo salda la nostra fede fino alla fine. 2.Il Signore ci ama e ci libera da tutte le lebbre, quelle del corpo e quelle dell’anima. Siamo attenti alla lebbra che consuma l’anima: peccati, vizi, maldicenze...sono le lebbre da cui siamo affetti. È giunta l’ora di cambiare:dalla lebbra che uccide, alla Grazia che ci dona la vita, ci fa risorgere e ci porta in alto verso Dio.