14 Marzo 2023, anno A
Liturgia della Parola: Dn 3,25.34-43; Sal 24(25) vv.4-9; Mt 18,21-35.
“Non c’è delusione nel Signore”.
1.La preghiera di Daniele è un accorato appello alla misericordia di Dio, per i peccati commessi dal popolo. Ci soffermiamo su un’affermazone forte: “non c’è delusione per coloro che confidano in Te”. Fiducia e perdono sono due termini complementari, che, insieme, formano la struttura portante della nostra fede. Domanda: quanta fede, quanta fiducia e quanto perdono è dentro di noi? Il Vangelo ci fa assaporare le conseguenze della disobbedienza, che equivale alla malvagità dell’uomo: al perdono ricevuto non corrisponde il perdono da donare. Mettiamoci in questa dimensione: immaginiamo la scena, l’azione ...e se fossimo noi al posto di quel tale, al quale viene condonato il debito dal padrone? Il perdono, cari amici, è un architrave, che sostiene la nostra Chiesa. Non facciamo mancare sulla nostra mensa il pane del perdono. Preghiera: Signore, insegnami a perdonare sempre, perché davvero “ non c’è delusione per coloro che in Te confidano. Amen. Madre mia, fiducia mia.