MERCOLEDÍ 06 DICEMBRE 2017

LITURGIA DELLA PAROLA: Is 25,6-10; Sal 22(23) vv.1-6; Mt 15,29-37

 

ECCO IL SIGNORE VIENE

 

La venuta di Gesù è annunciata dal Profeta Isaia come colui che strapperà il velo, sotto cui si cela l'ingiustiziae la malvagità. Egli trasformerà l'uomo, liberandolo dal laccio del peccato e dalla morte. È il Sgnore che viene a salvarci, viene a dissipare il velo dell'indifferenza e dell'ipocrisia, che copre il nostro cuore, perché è un Dio che ha compassione del suo popolo, cioè un Dio che ama e a cui sta a cuore la salvezza del suo popolo. Egli ci sazia con il suo Corpo e Sangue e ci dona la vita;  prepara il banchetto per noi, nel nostro cuore, perchè possiamo gustare tutta la sua dolcezza.  Apriamo  perciò il nostro cuore, o amici, perché  sempre più forte sia il desiderio di vedere Dio faccia a faccia e partecipare al suo banchetto di "cibi succulenti". Lasciamo che il Signore asciughi le nostre lacrime e renda il nostro pianto dolce e soave. Su, coraggio! Ecco il Signore viene! Viene a salvarci sul serio e non a chiacchiere! Prepariamo il nostro cuore ad accoglierlo come si conviene venga accolto un Re, un amico,  un amante, il nostro Signore.

 

O Signore Gesù, che hai amato il tuo popolo, fino ad incarnarti per noi e per la nostra salvezza, vieni a inondare con la tua presenza  questi nostri cuori. Prepara per noi, nei nostri cuori il banchetto di "grasse vivande e di cibi eccellenti". Vieni ad asciugare le nostre lacrime  e accoglici nel tuo perdono, perché piena sia la nostra gioia. Amen. 

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