SABATO 10 FEBBRAIO 2018

LITURGIA DELLA PAROLA: 1Re 12,26-32;13,33-34; Sal 105(106); Mc 8,1-10

 

LA FEDE VIENE DALL'ASCOLTO

il regno di Geroboamo può essere preso a modello di infedeltà e di opportunismo. Egli confonde i due piani:quello spirituale, che appartiene a Dio e al quale l'uomo si deve riferire, e  quello politico, voluto dall'uomo. I vitelli vengono elevati a rango di dio, ai quali il re e il popolo sacrificano. Come credenti abbiamo il dovere di verificare quanta parte di Geroboamo c'è in noi. Anche noi infatti confondiamo spesso i due piani. Cari amic, il Signore non ci chiede grandi sacrifici, ma ci chiede di liberare il nostro cuore dalle sue passioni.Ci chiede di abbandonare gli idoli della carne, che hanno sostituito il nostro spirito. Non obbediamo alla carne e alle sue leggi;ma facciamo in modo che il nostro spirito sia proiettato nello spirito santo di Dio. Gesù non ci abbandona mai. egli ci sazia con il suo corpo e il suo sangue e si prende cura di noi, della nostra vita. Mettiamoci dunque in ascolto della Parola di Dio e facciamone tesoro, allontanando dal  nostro cuore i desideri della carne, per rendere più forte e stabile il nostro rapporto con Gesù.

 

Signore Gesù, che hai sfamato la folla al tuo seguito, perché hai avuto compassione, rivolgi il tuo sguardo anche su di me con la tua divina misericordia. Saziami con il tuo Corpo e il tuo Sangue preziosissimo e fa' che io non segua gli idoli di Geroboamo, ma solo e soltanto la tua Parola. Amen. 

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