Punti per la meditazione del giorno 06 Maggio 2017
At 9, 31-42; Sal 115(116) vv. 12-17; Gv 6,60-69
Signore, da chi andremo?
Continua l'opera degli apostoli, che, pieni di Spirito Santo,portano alle genti i segni della Risurrezione. E' facile credere nei miracoli, come quando Pietro guarisce Enea allo stesso modo in cui Gesù aveva fatto con altri, durante la sua vita pubblica tererna. Diventa invece difficile credere, quando gli eventi miracolosi non si verificano. La nostra dimensione temporale e umana prende il sopravvento, quando non guardiamo con gli occhi della fede, che rende visibile ciò che è invisibile; quando la Parola si fa dura e talvolta incomprensibile e inaccettabile per quelli che vivono l'unica dimensione umana e rifiutano quella divina, che è la vera dimensione dello spirito. Vogliamo andarcene anche noi? Non possiamo fare altro che rispondere con quelli che restano:da chi andremo, Signore? Tu solo hai parole di vita eterna. Aguzziamo dunque la nostra vista, quella del cuore,capace di andare oltre questa nostra economia mercantile, per accogliere dentro di noi l'unica, vera, grande realtà che ci porta verso la santità: la Parola di Vita e di Risurrezione, Dio Amore.