Punti per la meditazione del giorno 09 Maggio 2017
At 11,19-26; Sal 86(87) vv.1-7; Gv 10,22-30
Io e il PAdre siamo una sola cosa
Colui che si affida a Gesù, entra far parte del suo gregge. Non teme nulla, non manca di nulla,perché il Pastore Gesù lo protegge, lo cura.Entrambi si conoscono: l'uno chiama e l'altro risponde, in una perfetta comunione. Noi dobbiamo solo decidere se entrare nel recinto o rimanere fuori. Occorre che da parte di ciascuno ci sia la consapevolezza che solo se entro nel recinto delle pecore, posso aspirare alla vita tranquilla, serena, eterna, in unione con lo Spirito Santo di Dio e nel suo Amore eterno. Gesù, e solo lui, è il gran mezzo che ci conduce alla vita eterna, ai pascoli verdeggianti, dove potremo gustare tutta la sua Bontà, essere illuminati dalla sua Luce e nutrirci di Lui,in unione con il Padre. Spesso siamo pecore erranti, senza pastore, che perdono l'orientamento e non ritrovano la strada del ritorno. Riflettiamo bene su questo punto; non trascuriamo quelli che possono sembrare dei dettagli, ma "vagliamo ogni cosa e prendiamo ciò che è buono", come dice la lettera ai Tessalonicesi. Ciò che è buono non può essere corruttibile.
Vieni, Signore Gesù, e donami il tuo Amore, inebriami con il tuo Sangue preziosissimo e lavami con la tua acqua limpida, che sana ogni ferita. Amen.