SUL TUO CUORE SANGUINANTE
Da chi dovrei andare, Signore Gesù, se mi allontano
da Te? Tu sei il mio confidente e consolatore, pronto
a tendermi la mano, per farmi sentire leggero e per
alleviare la mia sofferenza. Tu sei il mio amico fidato;
perciò nelle tue mani voglio affidarti tutta la mia anima,
il mio corpo, la mia mente,il mio cuore. No, non voglio
essere come quella moltitudine dei Giudei, pronti a
lapidarti, per non riconoscerti come il Figlio di Dio;
no, non voglio essere come i Farisei, sempre pronti a
condannarti per la paura di perdere il loro potere.
No, mio Signore, non voglio continuare con la mia
ipocrisia ad offendere la tua regalità, a rendere più
dolorosa la corona di spine sul tuo capo e più pesante
la Croce sulle tue spalle. No, non voglio continuare
ancora a riservarti l’accoglienza di quei Giudei
increduli e perfidi, che raccolgono pietre per ucciderti,
accecati dalla loro superbia e dall’odio contro di Te, che
sei Amore. Eccomi, Gesù dolce, ecco tutto quello che
sono e che ho: la mia nullità, il mio essere nulla e
il mio non avere niente, ma solo il desiderio di unirmi
alla tua sofferenza e aiutarti a portare la tua Croce
per la mia salvezza e per la salvezza del mondo intero.
Prendimi, Gesù, sono qui sottola Croce, e innalzami
fino al tuo Cuore palpitante! Sono certo che non c’è
posto più sicuro, più dolce e pieno di speranza
del tuo Cuore sanguinante. Amen.
Madre mia, fiducia mia.
Aldo Gervasio
Venerdì 07 Aprile 2017, ore 09:30